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venerdì 1 aprile 2011

primo piccolo obiettivo raggiunto

dalla catena di "quarto potere" 6c+

Finalmente oggi dopo un paio di giorni con tentativi più o meno incoraggianti sono riuscito a chiudere questa bella via, boulderosa e con un lancetto sul passaggio chiave.

Continuando cosi spero di riuscire a chiudere man mano le vie obiettivo che mi ero prefisso e che mi dovrebbero portare a chiudere un 8a....il tutto sembra sempre più difficile e impegnativo.
Gli allenamenti, dopo un mese di riavvii e stop continui per svariati motivi dovrei riuscire a riprenderli in maniera costante già dalla prossima settimana...speriamo.

Di questa e delle vie più belle che riuscirò a salire dovremmo fare dei video, purtroppo però ancora non siamo riusciti a risolvere tutte le ovvie difficoltà tecniche.

Tra i prossimi obiettivi c'è una via subito affianco a "quarto potere" ovvero "el topo" il grado non è molto chiaro....su guide diverse ci sono gradi diversi, comunque tra 6c+ e 7a+. Oggi ho anche fatto qualche primo giro su "el topo" e devo dire che mi sembra più dura di "quarto potere". La via è mooolto strapiombante e buona parte dei movimenti sono esplosivi e difficili.

Spero di riscrivervi tra poco dicendovi che sono riuscito a salirla ;) ciao 

io sotto "el topo"

domenica 6 febbraio 2011

allenamento n°7 in falesia ( 05/02/2011 )

Caprile (06/02/2011)

Grande giornata di arrampicata ieri in falesia a Caprile ( Roccasecca ) l'italico sole ci ha scaldato il cuore e le dita :D

Ieri sono state anche fatte le prime vere prove tecniche di reportage fotografico in falesia grazie a qualche fettuccia, una bella macchina fotografica e la passione di un amico, il quale è dovuto rimanere a covare nel suo nido di roccia per un bel po' mentre cercava di fare qualche bella foto.

Le vie che abbiamo salito sono state tutte scelte tra quelle facili, comunque di grado inferiore al 6a.


Le mie sensazioni di scalata sono state buone e segno di una piccola ripresa delle vecchie capacità. Per me la differenza si è sentita soprattutto su una placca con appigli piccoli, sulla quale penso che fino a poco tempo fa avrei dovuto fare sicuramente resting su un passaggio con appigli cosi piccoli, niente di troppo difficile ma dopo un annetto di stop le goccette di Caprile non ti permettono di essere troppo impreparato ;)


La vera soddisfazione è stata non sentirmi distrutto dopo poche vie e il ricominciare a "sentire" il mio corpo in parete, sono riuscito a concentrarmi su alcuni errori tecnici che stavo facendo e sul come si affaticavano le diverse parti del mio corpo, tutte con velocità differenti, segno, più che di una differenza nel grado di allenamento, di incapacità di "arrampicare con il minimo sforzo". Quella capacità cioè di dosare sempre nel modo migliore le forze e di capire quando è il caso di forzare di più e quando invece è il caso di sfruttare una posizione favorevole per rallentare il ritmo.


I problemi che quindi la giornata in falesia mi ha permesso di percepire sono quindi: ovviamente la lontananza dallo stato di forma,il feeling con la roccia e il ritmo di scalata.

Per ognuno dei problemi che ho osservato esiste una soluzione: per le mancanze del fisico andrò avanti con i programmi di allenamento, per il feeling e il ritmo di scalata la soluzione migliore ( se non unica ) è l'arrampicata stessa.

Quindi ancora trazioni, sospensioni, corsa e tanta tanta tanta arrampicata.

sabato 29 gennaio 2011

allenamento n°3 in falesia ( 29/01/2011 )

Oggi come avevamo previsto siamo andati finalmente in falesia.
La foto qui a sinistra è proprio di oggi :)
La sessione di allenamento era composta da 5 ripetizioni di una via: facile, continua nelle difficoltà, lunga e "di dita".
La via prescelta è stata "That's all" alla falesia "regalo di natale", in tutto lunga circa 25m e di grado 5c. Lo so! cominciamo da lontanuccio dall'8a, ma quella di oggi è stata una giornata a metà tra test e allenamento.
L'obiettivo non era acciaiare gli avambracci su passaggi durissimi ma piuttosto stancarci e cercare di ascoltare le reazioni del corpo per capire meglio come lavorare in seguito.
L'obiettivo è stato sicuramente raggiunto a metà, cioè ci siamo stancati, per l'altra metà bisognerà vedere se saremo riusciti a raccogliere un minimo di info per modificare eventualmente gli allenamenti successivi.
Per quanto mi riguarda penso che il lavoro che stiamo facendo sia ben indirizzato ( dita, dita, dita ).
Vedremo se continuando cosi le prossime uscite in falesia ci daranno un buon feedback.
PS. si sto da secondo su un 5c!! embè?!